{"id":2238,"date":"2016-09-06T01:16:17","date_gmt":"2016-09-05T23:16:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238"},"modified":"2016-09-06T01:44:37","modified_gmt":"2016-09-05T23:44:37","slug":"bisogno-magistratura-autorevole-rispettata-responsabile","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238","title":{"rendered":"Abbiamo bisogno di una magistratura autorevole, rispettata, responsabile."},"content":{"rendered":"<p>Tra giustizialisti e garantisti, c&#8217;\u00e8 la posizione intermedia di chi innanzitutto ritiene che le questioni della legalit\u00e0, della certezza del diritto, della corruzione e della criminalit\u00e0 siano centrali nel caso italiano. \u00a0Dunque c&#8217;\u00e8 bisogno (pi\u00f9 che in altri paesi) di una magistratura autorevole, rispettata, responsabile. I numeri e i problemi della criminalit\u00e0 sono enormi: la magistratura deve avere tutti i mezzi per potere intervenire adeguatamente e liberamente. Purtroppo, invece, esistono tante voci critiche, non provenienti soltanto da quei criminali che hanno tutto l&#8217;interesse a parlare male della magistratura e delle forze dell&#8217;ordine. Vedi ad esempio un famigerato volume, pubblicato\u00a0da Bompiani: il libro-inchiesta di Stefano Livadiotti, dal titolo\u00a0<em>L\u2019Ultracasta<\/em>.<\/p>\n<p>Molti di noi sono favorevoli a cambiamenti importanti. Citiamo soltanto alcuni esempi di possibili cambiamenti:<\/p>\n<p>1) l&#8217;introduzione di misure analoghe a quelle anglosassoni relativamente al reato di &#8220;disprezzo della corte&#8221;.<\/p>\n<p>2) abolizione o drastico ridimensionamento del secondo grado di giudizio, in maniera da deflazionare il volume di processi trattati.<\/p>\n<p>3) concentrazione di maggiori poteri discrezionali nelle mani del Procuratore della Repubblica, che di conseguenza avr\u00e0 pi\u00f9 responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono soltanto tre esempi, sui quali ognuno pu\u00f2 avere idee diverse (ed anche noi che lavoriamo a questo sito abbiamo idee diverse; ad esempio alcuni pensano anche alla trasformazione della sezione disciplinare del CSM, nei contenuti e nel metodo).<\/p>\n<p>Non si tratta soltanto di un problema italiano; all&#8217;Aquila abbiamo cominciato occupandoci molto del caso americano; due link tra mille:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilmessaggero.it\/PRIMOPIANO\/ESTERI\/liberato_innocente_braccio_morte_usa_louisiana_glenn_ford\/notizie\/569819.shtml\">http:\/\/www.ilmessaggero.it\/PRIMOPIANO\/ESTERI\/liberato_innocente_braccio_morte_usa_louisiana_glenn_ford\/notizie\/569819.shtml<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giornalettismo.com\/archives\/1577411\/gli-errori-dellfbi-che-hanno-ucciso-45-persone\/\">http:\/\/www.giornalettismo.com\/archives\/1577411\/gli-errori-dellfbi-che-hanno-ucciso-45-persone\/<\/a><\/p>\n<p>Scriveva\u00a0Carlo Torre nella presentazione del volume \u201cL\u2019errore scientifico nel processo penale. Rilievi pratici e riscontri giurisprudenziali\u201d, di D. S. Putignano, a proposito di &lt;&lt;una\u00a0malattia vera e sostanziale che affligge i nostri processi penali e che li rende, con frequenza (non \u00e8 la regola, intendiamoci) e gravit\u00e0 sconosciute alla gran parte dei cittadini, profondissimamente ingiusti.<br \/>\nQuesta malattia si chiama anche errore scientifico, ma non solo. Anzi, se soltanto di errore si trattasse potremmo ancora esser tranquilli. Gli errori tecnici scientifici sono, per loro natura, correggibili: con la logica, con la sperimentazione, anche con il semplice buon senso.<br \/>\nQuesta malattia si chiama, soprattutto, rinuncia all\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 da parte di chi deve investigare e giudicare; si chiama accomodarsi ad attendere i risultati di indagini tecniche illusoriamente ineccepibili e fondare su questi il nocciolo del processo penale.<br \/>\nE\u2019 chiaro per chiunque che un processo cos\u00ec fondato non potr\u00e0 tollerare, pena un disastroso fallimento, che gli elementi \u201cscientifici\u201d che ne costituiscono l\u2019ossatura vengano messi in dubbio. Ed infatti spesso non lo tollera.<br \/>\nQuando racconto a chi non \u00e8 di questo mestiere ci\u00f2 che capita di vedere e udire nelle aule di giustizia, ci\u00f2 che si legge in alcune sentenze, pensa che io scherzi o dica bugie. Nessuno pu\u00f2 credere che davvero periti e consulenti tecnici, in discussioni che vedono in gioco la libert\u00e0 e la dignit\u00e0 di un cittadino, siano disposti e pronti ad arroccarsi su posizioni insostenibili e combattere all\u2019ultimo sangue per difendere ipotesi inconsistenti e fiacche, definendole ineccepibilmente \u201cscientifiche\u201d; e non \u00e8 raro sentir dire di \u201ccertezze\u201d; parola, quest\u2019ultima, che, invece d\u2019essere coraggiosamente bandita dalle discussioni tecniche nelle aule di tribunale, le infesta malignamente. Mi chiedo se questi periti e consulenti si rendano in qualche modo conto dei danni irreparabili che provocano, dapprima con i loro errori; poi, e soprattutto, con il testardo rifiuto di ammettere di averli commessi.<br \/>\nTutti sbagliamo; e certamente non mi escludo dalla categoria di chi ha sbagliato. Mi escludo per\u00f2, e senza esitazione, dalla spregevole categoria di chi, percepito il proprio errore, non ne dia immediatamente atto, attivandosi per limitarne, per quanto possibile, i guasti.<br \/>\nManca nelle aule di giustizia, la cultura dell\u2019ammissione dell\u2019errore. Una malattia in origine di facile cura (quella prodotta, appunto, dall\u2019errore) evolve cos\u00ec nella sua forma pi\u00f9 grave e potenzialmente mortale. Essa si chiama disprezzo della verit\u00e0&gt;&gt;.<\/p>\n<p><strong>La lezione dell&#8217;esperienza aquilana?<\/strong> Vista la miseria originaria della nostra struttura cognitiva, possiamo soddisfare soltanto una minima parte del nostro desiderio di sapere. Questo non vuol dire rassegnarsi ai tanti misteri insolubili dell&#8217;investigazione, del giornalismo, della criminologia, della giustizia, ma <strong>RAFFORZARE QUANTO PIU&#8217; POSSIBILE LE COMPETENZE SCIENTIFICHE NELL&#8217;INVESTIGAZIONE E PORTARE A PROCESSO SOLTANTO UN PICCOLO NUMERO DI CASI. La cultura dell&#8217;investigazione deve essere modesta e minima, mite e moderata, ma allo stesso tempo determinata e preparata.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra giustizialisti e garantisti, c&#8217;\u00e8 la posizione intermedia di chi innanzitutto ritiene che le questioni della legalit\u00e0, della certezza del diritto, della corruzione e della criminalit\u00e0 siano centrali nel caso italiano. \u00a0Dunque c&#8217;\u00e8 bisogno (pi\u00f9 che in altri paesi) di &hellip; <a href=\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.2.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Abbiamo bisogno di una magistratura autorevole, rispettata, responsabile. - Litigation Communication\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tra giustizialisti e garantisti, c&#8217;\u00e8 la posizione intermedia di chi innanzitutto ritiene che le questioni della legalit\u00e0, della certezza del diritto, della corruzione e della criminalit\u00e0 siano centrali nel caso italiano. \u00a0Dunque c&#8217;\u00e8 bisogno (pi\u00f9 che in altri paesi) di &hellip; Continue reading &rarr;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Litigation Communication\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-09-05T23:44:37+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\">\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\">\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\">\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\">\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/#website\",\"url\":\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/\",\"name\":\"Litigation Communication\",\"description\":\"Litigation Communication\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238\",\"name\":\"Abbiamo bisogno di una magistratura autorevole, rispettata, responsabile. - Litigation Communication\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2016-09-05T23:16:17+00:00\",\"dateModified\":\"2016-09-05T23:44:37+00:00\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=2238\"]}]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2238"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2238"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2244,"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2238\/revisions\/2244"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}