{"id":24,"date":"2014-01-04T15:56:45","date_gmt":"2014-01-04T14:56:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=24"},"modified":"2015-01-01T15:36:10","modified_gmt":"2015-01-01T14:36:10","slug":"privacy","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=24","title":{"rendered":"UN&#8217;ALTRA ITALIA?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL DISASTRO ITALIANO \u00a0E&#8217; UNA MEZZA VERITA&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel dibattito pubblico sono dominanti due visioni contrapposte dell&#8217;Italia:<\/strong> <b>giustizialisti contro garantisti, innocentisti contro forcaioli, avvocati contro magistrati, \u00a0<b>berlusconiani e antiberlusconiani\u00a0<\/b>\u2026 In mezzo c&#8217;\u00e8 un&#8217;area ampia ma grigia,\u00a0perch\u00e9\u00a0non\u00a0vede il mondo in bianco o nero, ma un poco bianco e un poco nero, ovvero bianco e nero a giorni alterni, o una pagina bianca e una pagina nera, o una pagina mezza bianca e una pagina mezza nera, come ha fatto il Corriere, che, in pi\u00f9, di suo, ha dato molto spazio alla linea dell&#8217;anti-Casta, ma in maniera tale da risultare insoddisfacente perfino per Napolitano. In questo sito si difende un&#8217;altra linea interpretativa: si tenta di leggere in positivo una parte della vicenda italiana, senza per questo negare i problemi che indubbiamente esistono. Dal generale Dalla Chiesa a Giorgio Ambrosoli, da Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, quest&#8217;altra parte della verit\u00e0 esiste e deve essere valutata correttamente &#8211; il che non sempre avviene,\u00a0perch\u00e9 questa verit\u00e0 \u00e8 raccontata spesso in maniera retorica, artificiosa, rituale, artigianale (quando non usata a scopi personali).<\/b><\/p>\n<p><b><\/b>La situazione italiana \u00e8 indubbiamente difficile da interpretare e da ricostruire. Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha pi\u00f9 volte evocato, in termini drammatici, un <em>bollettino di guerra<\/em>. Una situazione indubbiamente complicata viene spesso descritta ancora peggio di quanto effettivamente sia.<\/p>\n<p>Sulle riviste pi\u00f9 autorevoli e dai commentatori pi\u00f9 ascoltati, da molti anni l&#8217;Italia viene descritta come un disastro\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lrb.co.uk\/v36\/n10\/perry-anderson\/the-italian-disaster\">http:\/\/www.lrb.co.uk\/v36\/n10\/perry-anderson\/the-italian-disaster<\/a>\u00a0o, come minimo, &#8220;un paese in coma&#8221;, secondo la brillante definizione di Bill Emmott (che \u00e8 stato per molti anni direttore del pi\u00f9 venduto settimanale del mondo, con l&#8217;85% delle copie vendute fuori dal regno Unito: <em>The Economist<\/em>).<\/p>\n<p>Studiosi molto noti e premiati, come John Dickie, hanno dato un&#8217;immagine assai negativa della storia italiana, ad esempio in un volume con un titolo che \u00e8 tutto un programma: &#8220;Mafia Republic\u201d. Cos\u00ec comincia la recensione a questo volume su <em>The<\/em> <em>Times<\/em>: &#8220;Gli italiani spesso si lamentano che gli stranieri siano ossessionati dalla mafia, trasformando un problema circoscritto di crimine organizzato in uno stereotipo che danneggia l\u2019immagine dell\u2019intera nazione. Tuttavia, come John Dickie dimostra in questo libro agghiacciante e rivelatore, il problema vero \u00e8 che lo stereotipo \u00e8 corretto&#8221;. Vedi il testo originale:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.thetimes.co.uk\/tto\/arts\/books\/non-fiction\/article3767124.ece\">http:\/\/www.thetimes.co.uk\/tto\/arts\/books\/non-fiction\/article3767124.ece<\/a><\/p>\n<p>Una diversa narrativa della storia italiana \u00e8 stata proposta da Francesco Sidoti in vari volumi (ad esempio\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lankelot.eu\/letteratura\/sidoti-francesco-il-crimine-all%E2%80%99italiana.html\">http:\/\/www.lankelot.eu\/letteratura\/sidoti-francesco-il-crimine-all%E2%80%99italiana.html<\/a>).<\/p>\n<p>E&#8217; noto che quasi ogni cosa pu\u00f2 essere vista in maniera diversa. Lo stesso bicchiere pu\u00f2 essere definito mezzo pieno o mezzo vuoto. Forse la comunicazione \u00e8 causa di un diffuso pregiudizio negativo?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francoangeli.it\/riviste\/sommario.asp?idRivista=177&amp;lingua=it\">http:\/\/www.francoangeli.it\/riviste\/sommario.asp?idRivista=177&amp;lingua=it<\/a><\/p>\n<p>Nella comunicazione e nell&#8217;opinione pubblica, si possono talvolta vincere le cause perse in tribunale. Di fatto, giugno 2014, i grandi capi di Cosa Nostra, da Riina a Provenzano, sono in carcere. I latitanti imprendibili da decenni, sono stati catturati. A Palermo il sindaco \u00e8 Leoluca Orlando e il presidente della Regione \u00e8 Crocetta. E&#8217; in larga misura italiana la pi\u00f9 grande vittoria internazionale contro il crimine organizzato: il processo a <em>Pizza Connection<\/em>. Falcone e Borsellino non sono morti invano: la mafia dei corleonesi, la mafia di Mario Puzo e del <em>Padrino<\/em>, sono state sconfitte, dalla Sicilia a New York. Anche quelli di Gomorra, da Zagaria a Iovene, sono in carcere.\u00a0Con una cattiva comunicazione, davanti all&#8217;opinione pubblica forse si possono anche perdere le cause vinte?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francoangeli.it\/riviste\/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49589&amp;Tipo=Articolo%20PDF&amp;lingua=it&amp;idRivista=177\">http:\/\/www.francoangeli.it\/riviste\/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49589&amp;Tipo=Articolo%20PDF&amp;lingua=it&amp;idRivista=177<\/a><\/p>\n<p>In coda e tra parentesi, si pu\u00f2 osservare che nel passato, tante volte e dalle parti pi\u00f9 diverse, \u00e8 stato descritto il disastro del sistema Italia\u00a0<a href=\"http:\/\/frontediliberazionedaibanchieri.it\/article-di-pietro-l-america-mani-pulite-il-disastro-economico-dell-italia-109611134.html\">http:\/\/frontediliberazionedaibanchieri.it\/article-di-pietro-l-america-mani-pulite-il-disastro-economico-dell-italia-109611134.html<\/a>\u00a0. I problemi certamente esistono e sono gravi, ma una descrizione estremista e allarmista contribuisce soltanto a farli peggiorare. Tutto sommato, scrive\u00a0Perry Anderson nell&#8217;articolo prima citato: &#8220;Italy is a disaster, but not much worse than the\u00a0European average&#8221;.<\/p>\n<p>A titolo esemplificativo, si rinvia ad un video dove Francesco Sidoti (a proposito di Giovanni Falcone e del caso italiano)\u00a0sottolinea &#8220;il bicchiere mezzo pieno&#8221;: \u00a0<a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/dn0cqqz2xo9nu83\/MOV003.mp4\">https:\/\/www.dropbox.com\/s\/dn0cqqz2xo9nu83\/MOV003.mp4<\/a>\u00a0oppure, si pu\u00f2 ascoltare, dello stesso intervento, soltanto l&#8217;audio (che \u00e8 limpido e senza rumori di fondo):\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/qwicyc1cy41oz1w\/2014.05.15_10.19_01-02.MP3\" target=\"_blank\">https:\/\/www.dropbox.com\/s\/qwicyc1cy41oz1w\/2014.05.15_10.19_01-02.MP3<\/a><\/p>\n<p>In Italia non esistono soltanto le narrazioni pessimiste. In maniera sintetica, ma definitiva, a giugno 2014, il neoeletto Sindaco di Casal di Principe, il dottor Renato Franco Natale, \u00a0ha spiegato dove \u00e8 andato a finire il Clan dei Casalesi, quello tristemente noto di Gomorra e della Terra dei fuochi:\u00a0<a href=\"http:\/\/video.corriere.it\/neosindaco-casal-principe-clan-casalesi-andate-fanc\/326455be-ef62-11e3-9927-6b692159cfdc\">http:\/\/video.corriere.it\/neosindaco-casal-principe-clan-casalesi-andate-fanc\/326455be-ef62-11e3-9927-6b692159cfdc<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DISASTRO ITALIANO \u00a0E&#8217; UNA MEZZA VERITA&#8217;. 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