{"id":953,"date":"2015-01-02T18:37:14","date_gmt":"2015-01-02T17:37:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=953"},"modified":"2016-08-27T18:23:03","modified_gmt":"2016-08-27T16:23:03","slug":"giustizialisti-e-garantisti","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.litigation-communication.it\/?page_id=953","title":{"rendered":"Giustizialisti e garantisti"},"content":{"rendered":"<p>Alla fondamentale fallibilit\u00e0 degli esseri umani, unico rimedio \u00e8 un&#8217;adeguata cultura istituzionale della responsabilit\u00e0 e dei controlli. Questo non vuol dire che bisogna intervenire e giudicare poco, ma che bisogna intervenire sui casi nei quali effettivamente \u00e8 possibile intervenire, senza disperdere la giustizia in iniziative velleitarie, inutili, dispersive, controproducenti.<\/p>\n<p><strong>\u00abOgni pena che non derivi dall\u2019assoluta necessit\u00e0\u00bb, diceva Montesquieu, \u00ab\u00e8 tirannica\u00bb. Dunque, <em>c&#8217;\u00e8<\/em> <span style=\"color: #ff0000;\"><em>necessit\u00e0, davanti a crimini gravi e odiosi, di essere giustizialisti; ma c&#8217;\u00e8 anche necessit\u00e0 di non essere tirannici<\/em><\/span>, dunque bisogna essere garantisti, nei confronti di delitti ipotetici o impossibili da dimostrare, che Beccaria definiva \u00abchimerici\u00bb. <\/strong><\/p>\n<p>&#8230; il ragionamento di carattere generale \u00e8 che quasi tutti su alcuni argomenti siamo giustizialisti e su altri garantisti &#8230; ad esempio, in Italia molti (a sinistra) sono clementi con i reati di strada e severi con i reati dei colletti bianchi, mentre per altri (a destra)\u00a0\u00e8 vero il contrario &#8230; argomento lungo e complicato &#8230; ma intanto, attraverso i link sottostanti, \u00e8 possibile vedere alcuni articoli sull&#8217;argomento &#8230; per quasi tutti , poi, c&#8217;\u00e8 una regola aurea, insidiosa soprattutto perch\u00e9 esercita la sua influenza devastante in maniera subdola, spesso inconscia, sempre inconfessata o inconfessabile: <strong>LA LEGGE PER I NEMICI SI APPLICA, PER GLI AMICI SI INTERPRETA<\/strong><\/p>\n<p>Per la nostra impostazione, cfr.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/sites.google.com\/site\/francescosidoti2010\/press\/left\">https:\/\/sites.google.com\/site\/francescosidoti2010\/press\/left<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/sites.google.com\/site\/francescosidoti2010\/press\/riformista\">https:\/\/sites.google.com\/site\/francescosidoti2010\/press\/riformista<\/a><\/p>\n<p>Per gli sviluppi della situazione italiana:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tv.ilfattoquotidiano.it\/2016\/05\/21\/p2-35-anni-dopo-colombo-cosi-ci-impedirono-di-anticipare-mani-pulite-di-10-anni\/524502\/\">http:\/\/tv.ilfattoquotidiano.it\/2016\/05\/21\/p2-35-anni-dopo-colombo-cosi-ci-impedirono-di-anticipare-mani-pulite-di-10-anni\/524502\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tv.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/18\/servizio-pubblico-travaglio-e-salari-renzi-slurp-lecchini-cortigiani-e-penne-alla-bava\/385508\/\">http:\/\/tv.ilfattoquotidiano.it\/2015\/06\/18\/servizio-pubblico-travaglio-e-salari-renzi-slurp-lecchini-cortigiani-e-penne-alla-bava\/385508\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tv.ilfattoquotidiano.it\/2015\/03\/14\/crozza-berlusconi-come-marchese-del-grillo-giudici-di-primo-grado-lario-travaglio\/349400\/\">http:\/\/tv.ilfattoquotidiano.it\/2015\/03\/14\/crozza-berlusconi-come-marchese-del-grillo-giudici-di-primo-grado-lario-travaglio\/349400\/<\/a><\/p>\n<p>Esistono molti punti di vista; ad esempio quelli di Sabino Cassese, che ha iniziato la sua collaborazione al Corriere con articoli di questo tipo<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/15_agosto_24\/giustizia-che-si-deve-ritrovare-01468b9c-4a1e-11e5-bdc5-ee9c5a368093.shtml\">http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/15_agosto_24\/giustizia-che-si-deve-ritrovare-01468b9c-4a1e-11e5-bdc5-ee9c5a368093.shtml<\/a><\/p>\n<p>che sono stati cos\u00ec riassunti e criticati in un editoriale a firma di\u00a0Marco Travaglio sulle pagine del &lt;&lt;Fatto Quotidiano&gt;&gt; di marted\u00ec 25 agosto 2015:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Ogni volta che Sabino Cassese scrive un editoriale sul Corriere, cresce il sollievo al pensiero che non \u00e8 pi\u00f9 giudice costituzionale e che la sua scalata al Quirinale, sponsorizzata da Napolitano e dai poteri retrostanti, \u00e8 miseramente fallita. Onusto di titoli accademici e sottotitoli politici, il professor Cassese appartiene a quella schiera di costituzionalisti che\u00a0\u00a0 \u2013 come disse Gustavo Zagrebelsky al Fatto \u2013 detestano la Costituzione e \u2013 aggiungiamo noi \u2013 fanno carriera sputandoci sopra. Un po\u2019 come se un teologo passasse il tempo a bestemmiare. Ieri l\u2019insigne giurista ci ha spiegato,dall\u2019alto della sua somma sapienza, perch\u00e9 la giustizia \u00e8 allo sfascio.<\/p>\n<p>E ha messo insieme il catalogo completo di tutti i pi\u00f9 vieti, banali e farlocchi luoghi comuni sparsi sull\u2019argomento dai peggiori politici dell\u2019ultimo trentennio. Fra questi, l\u2019andazzo di incolpare i magistrati per il dilagare della criminalit\u00e0 organizzata e anche per la crisi della giustizia. Che, a suo illuminato parere, \u201cnon sta tanto nell\u2019enorme numero di cause non decise e nei tempi dei processi, ma nel fatto che tutto ci\u00f2 ha prodotto una vera e propria fuga dalla giustizia, a causa della sfiducia nei suoi tempi\u201d.\u00a0\u00a0 In questa frase assurda e illogica c\u2019\u00e8 tutto il Cassese-pensiero. Se la gente fugge dalla giustizia per i tempi biblici, come si fa a dire che il problema non sono i tempi biblici?Ma,se fosse vera questa fuga dalla giustizia,l\u2019Italia dovrebbe avere pochi processi,invece detiene il record mondiale per il numero di cause penali e civili (6 milioni l\u2019anno, pi\u00f9 gli arretrati): dunque, senza la presunta fuga dalla giustizia,le cause sarebbero ancora pi\u00f9 numerose e i loro tempi ancor pi\u00f9 biblici. Ergo, con buona pace di Casse-se, il problema sono proprio i processi troppo numerosi e troppo lunghi. E la soluzione \u00e8 dissuadere la gente dal denunciare fatti bagatellari, ma soprattutto disincentivare le impugnazioni pretestuose e limitare i dibattimenti rendendo convenienti i riti alternativi: patteggiamenti e abbreviati. I rimedi sono stranoti: abolire l\u2019appello, filtrare i ricorsi in Cassazione, consentire la reformatio in peius (l\u2019aumento della pena in caso di impugnazione) ecc. Di questo per\u00f2 Cassese non parla, perch\u00e9 per lui il problema sono soprattutto i magistrati: arrestano troppa gente,fanno troppe intercettazioni, troppo spesso parlano e si candidano e \u2013 pensate un po\u2019\u00a0\u00a0 \u2013 \u201cdettano l\u2019agenda della politica e stabiliscono i criteri della politica industriale\u201d. Cio\u00e8 osano indagare anche sui reati dei politici e degli industriali.<\/p>\n<p>Per evitarlo, il Csm dovrebbe \u201cfissare linee guida non vincolanti (sic, ndr) come il Dipartimento di giustizia Usa\u201d. Qualche vecchio e polveroso conoscitore della Costituzione potrebbe obiettare che negli Usa la giustizia \u00e8 sottoposta al governo, in Italia \u00e8 autonoma e indipendente da ogni altro potere. Ma queste, per l\u2019ex giudice costituzionale, sono quisquilie: infatti vorrebbe sventrare la Carta separando le carriere perch\u00e9 \u201caccusa e giudizio sono mestieri diversi\u201d. E pazienza se gli organismi europei additano il modello italiano \u2013 carriera unica, scambio tra le funzioni e azione penale obbligatoria\u2013come un modello da imitare e una garanzia di indipendenza per pm e giudici. Naturalmente Cassese lo sa benissimo.Ma si fa interprete di quella \u201cgiustizia sostenibile\u201d, cio\u00e8 flessibile, disponibile, malleabile, \u00e0 la carte tanto cara ai poteri forti, allergici al controllo di legalit\u00e0, in nome degli interessi politici e aziendali. Un politico ruba? Una fabbrica inquina e uccide? Il giudice li lasci in pace, se no \u201cdetta l\u2019agenda\u201d alla politica e all\u2019impresa.\u00a0\u00a0 Quest\u2019aberrazione criminogena e incostituzionale si chiama \u201cmodello Expo\u201d. Il pm Robledo indaga sugli appalti truccati della kermesse milanese? Esiliato. Il suo capo Bruti Liberati gli scippa le indagini che gli spettavano in base alle regole da lui stesso fissate e ne dimenticava una in cassaforte? Salvato dal Csm. E cos\u00ec, come per incanto, da quando Expo \u00e8 stata inaugurata, in Procura non muove pi\u00f9 foglia. Il procuratore fa sapere che prorogher\u00e0 di un mese il suo pensionamento, da met\u00e0 ottobre a met\u00e0 novembre, \u201cfino alla conclusione di Expo 2015, l\u2019evento che ha visto un impegno particolare dell\u2019ufficio e mio personale\u201d (\u2026)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sabino Cassese non \u00e8 solo nella sua impostazione; vedi ad esempio:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/guerini.it\/index.php\/in-attesa-di-giustizia-pisapia-9788862503624.html\">http:\/\/guerini.it\/index.php\/in-attesa-di-giustizia-pisapia-9788862503624.html<\/a><\/p>\n<p>Per altri punti di vista, vedi:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2015\/09\/04\/cantone-choc-sulla-magistratura___1-v-132406-rubriche_c942.htm\">http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2015\/09\/04\/cantone-choc-sulla-magistratura___1-v-132406-rubriche_c942.htm<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2015\/09\/05\/laffondo-di-violante-per-farla-finita-con-il-totalitarismo-giudiziario___1-v-132455-rubriche_c196.htm\">http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2015\/09\/05\/laffondo-di-violante-per-farla-finita-con-il-totalitarismo-giudiziario___1-v-132455-rubriche_c196.htm<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2016\/04\/15\/intercettazioni-influenze-illecite-lobbying-marco-boato-1992-anm-pm___1-v-140758-rubriche_c399.htm\">http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2016\/04\/15\/intercettazioni-influenze-illecite-lobbying-marco-boato-1992-anm-pm___1-v-140758-rubriche_c399.htm<\/a><\/p>\n<p>Esistono ricerche che tentano di vedere i magistrati italiani &#8220;in situazione&#8221;:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788843056910\/piana-daniela\/magistrati-una-professione.html\">http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788843056910\/piana-daniela\/magistrati-una-professione.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788815264336\/piana-daniela\/uguale-per-tutti.html\">http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788815264336\/piana-daniela\/uguale-per-tutti.html<\/a><\/p>\n<p>Sul <strong>populismo penale<\/strong> come \u00abuna malattia delle democrazie contemporanee &#8230;. Il populismo penale \u00a0 consiste nell\u2019uso distorto di informazioni, in comportamenti collettivi e rappresentazioni sociali che contribuiscono all\u2019alterazione di contenuti relativi alla giustizia con una finalit\u00e0 politica. Caratteristiche: ipermediatizzazione, comunicazione basata su emozione e paura, tendenza a semplificare fenomeni complessi. &#8230; Fino a qualche decennio fa infatti si parlava di populismo in riferimento a realt\u00e0 politiche marginali dell\u2019America Latina o dell\u2019Africa, in un modo che lasciasse intendere che fosse una prerogativa delle societ\u00e0 premoderne o comunque poco evolute &#8230; Nello sgretolamento del modello sociale protettivo, che era stato del welfare europeo della seconda met\u00e0 del Novecento, il linguaggio della colpa e della pena, le istituzioni penitenziarie e quelle del controllo sociale coattivo sono tornate in auge a compensare il disorientamento della civilt\u00e0 post-moderna e la fragilit\u00e0 delle sue istituzioni\u00bb. Cfr.\u00a0Stefano Anastasia, Manuel Anselmi e Daniela Falcinelli, <em>Populismo penale: una prospettiva italiana<\/em>, Cedam, Padova 2015.<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fondamentale fallibilit\u00e0 degli esseri umani, unico rimedio \u00e8 un&#8217;adeguata cultura istituzionale della responsabilit\u00e0 e dei controlli. 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